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| La morte negli occhi (bis) di il signor mario commento di yqy |
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grande coraggio!
bel lavoro. non ne avrei la forza.
le immagini sono crudeli, fortissime, degne di un massacro (anche se non è il messaggio che vuoi trasmettere, e che ho compreso). |
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| FLAMINIO Piazza delPopolo di il signor mario commento di il signor mario |
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| caracol ha scritto: | Sull'onda di Prévert, "AMinio" mi suonava più da innAMorati... e sul taglio sotto hai ragione, l'ho troncato troppo.
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A
B Il taglio a cui mi riferisco è quello in alto, toglie la mano del signore, quello con la facci in corrispondenza della scritta Flaminio, appoggiato al mancorrente. |
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| FLAMINIO Piazza delPopolo di il signor mario commento di gtime |
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| il signor mario ha scritto: | | Meravigliosa questa poesia, stava in un vecchio cassetto della mia memoria e tu l'hai fatta risalire. Grazie |
è stato il primo istinto appena vista la foto
il commento alla foto è forse nella poesia stessa
c'e tutto, riflessi e riflessioni incluse
se non si era capito è uno scatto molto ben riuscito |
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| FLAMINIO Piazza delPopolo di il signor mario commento di il signor mario |
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| gtime ha scritto: | I ragazzi che si amano si baciano in piedi
contro le porte della notte
e i passanti che passano li segnano a dito
ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è la loro ombra soltanto
che trema nella notte
stimolando la rabbia dei passanti
la loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
essi sono altrove molto più lontano della notte
molto più in alto del giorno
nell'abbagliante splendore del loro primo amore.
-- Jacques Prévert -- |
Meravigliosa questa poesia, stava in un vecchio cassetto della mia memoria e tu l'hai fatta risalire. Grazie |
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| FLAMINIO Piazza delPopolo di il signor mario commento di gtime |
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I ragazzi che si amano si baciano in piedi
contro le porte della notte
e i passanti che passano li segnano a dito
ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è la loro ombra soltanto
che trema nella notte
stimolando la rabbia dei passanti
la loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
essi sono altrove molto più lontano della notte
molto più in alto del giorno
nell'abbagliante splendore del loro primo amore.
-- Jacques Prévert -- |
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| l°l di il signor mario commento di il signor mario |
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| Grazie per il tuo commento, per il punto di ripresa ero abbastanza "obbligato" per o sfondo posso provare un'altra conversione in modo da cambiare i rapporti di contrasto |
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| l°l di il signor mario commento di caracol |
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C'è più di una vaga somiglianza tra ragazza seduta e tritone alle spalle, mi chiedo se potesse risaltare meglio da un punto di presa più a dx e dal basso, in modo da affiancarli maggiormente. Non aiuta lo sfondo chiaro dietro la statua.
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| La morte negli occhi (bis) di il signor mario commento di il signor mario |
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| Come quasi tutti i miei lavori anche questo nasce con in mente la carta stampata, questo addirittura nascerebbe per un magazine, ma poi alla fine è risultato troppo duro e verrebbe usato con scopi che non sono i miei, ma per presentarlo sul forum ho dovuto per forza scegliere una sezione, per me è reportage, nel senso che racconta una storia, sì racconta la storia del soggetto e non del contesto, ma anche sotto questo aspetto rimane un reportage, detto questo, e sono consapevole che questa mia ipotesi di reportage è, come le altre, soggettiva e di impostazione culturale personale, non avrei alcun problema se venisse spostato in altre sezioni, ma sinceramente non saprei proprio in quale collocarlo. |
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| La morte negli occhi (bis) di il signor mario commento di Webmin |
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| il signor mario ha scritto: | PS forse una cosa sta sfuggendo: il soggetto delle foto non è il rituale della macellazione, il soggetto è l'animale, o meglio la sua morte, la morte di un essere vivente, il suo passare da animale, da "essere" ad oggetto, a cosa.
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... o probabilmente leggiamo la tua proposta da una prospettiva diversa: ossia quella imposta dalla sezione in cui hai collocato la sequenza di immagini.
Ti dico questo perchè, stamattina, dopo averci pensato un pò sù, ho cercato di assumere il tuo punto di vista, per meglio comprenderne i presupposti espressivi e sono giunto alla conclusione che, questi scatti funzionerebbero solo se stampati a debita dimensione ed esposti in una sala relativamente piccola, per meglio sottolinearne l'impatto emotivo e cromatico.
Ma al di là di questo aspetto, nel contesto della sezione, si rischia di dare una lettura fuorviante alla platea di lettori, dal momento che, se chiamati a commentare un reportage, esso risulti privo di quelli che in modo assodato ne sono i tratti distintivi.
La lettura di Nerofumo, richiamato da me, ed infine da filippo1978 sostanzialmente ricalcano questa esigenza.
Tanto per essere più circostanziato e rifacendomi agli autori di cui sopra: anche senza leggerne il nome, proprio in virtù del loro stile narrativo, in molti siamo in grado di distinguerne a primo acchito già dalle anteprime le proposte.
Nel caso di nerofumo per l'uso poetico della focale medio tele, il 35mm, associato con un registro narrativo e tonale ben consolidato per poi arrivare a filippo1978, dove la realtà viene dissacrata attraverso scelte fuori dagli schemi sia sotto l'aspetto tonale che compositivo.
Mario |
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| ice cream di il signor mario commento di il signor mario |
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Grazie del passaggio, sì hai colto in pieno il senso di questa foto, lo stupore di questa turista di fronte ad un tizio strano che le spara una foto a pochi cm dal viso, la saluta, ringrazia e se ne va... se trovassi il modo di rintracciarla mi farebbe piacere inviargliela.
Magari provo con FB, non si sa mai un miracolo  |
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