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| Trieste Piazza Grande di essedi commento di nonsolopane |
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La scena che si svolge nella piazza è molto intensa, equilibrata.
A me colpisce la plasticità dei personaggi sopratutto quelli seduti che creano una diagonale con le donne che camminano.
Il contesto non solo non disturba ma arricchisce l'immagine senza appesantirla.
Dal punto di vista tecnico apprezzo molto questo bianconero con un'ampia scala di grigi ed un ottimo contrasto.
Ottimo scatto che inserisco tra i preferiti |
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| Trieste Piazza Grande di essedi commento di giovanni schiavoni |
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Questa immagine in bianco e nero bellissimo cattura un accattivante momento street. La fotografia gioca sul contrasto tra l'eleganza delle due donne e l'atmosfera quotidiana della piazza, creando un'immagine che mescola
narrazione del quotidiano e sottile ironia.... Ciao Gianni. |
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| Calma piatta di essedi commento di elmaximo |
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...se l'dea dello scatto e' racchiusa nel titolo , direi che ci sei riuscito, tutto contribuisce ad una porzione di tempo, incredibilmente privo di forza ed energia
direi ben riuscita !  |
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| Trieste Piazza Grande di essedi commento di manri1965 |
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Ciao...
concordo con le precedenti opinioni...
immagine che racconta una storia, uno spaccato di vita quotidiana intensissimo...
forse tagliando un po a dx escludendo un po di roba nn troppo pertinente si sarebbe migliorato il tutto... ma forse riguardando l immagine anche no
che poi, riguardando ancora ... immagine chiaramente fatta al volo... ma di un equilibrio e di una composizione eccezionali...
quando parlo della foto che racconta... eccola!!!
Un saluto |
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| Trieste Miramare - La Sfinge di essedi commento di nonsolopane |
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| Certamente non è una scena spettacolare: la sfinge è di schiena, il paesaggio non è mozzafiato, ma nonostante ciò lo scatto emana serenità, non ci sono elementi di disturbo e la luce crea un atmosfera piacevole |
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| Trieste Miramare - La Sfinge di essedi commento di furyo |
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L'Egitto non è proprio da quella parte, ma forse la sfinge di Miramare non lo ha ancora imparato! Ripresa dal ''sederino'' sembra che abbia nostalgia della sua patria!
Sempre con l'occhio vigile a captare immagini interessanti.
Furyo |
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| Anarchia di essedi commento di GiovanniQ |
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Prego Gianni, il vero problema, anche e soprattutto il mio... è che non si legge abbastanza e si vuole commentare senza aver magari studiato qualcosa sulla Fotografia....  |
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| Anarchia di essedi commento di Giobat |
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| GiovanniQ ha scritto: | Dal punto di vista della Street Photography, mi rimanda ad alcuni esempi di foto Street senza l'uomo, tempo fa surgeon, Staff p4u, scrisse questo articolo da cui si puo' prendere spunto per approfondire:
https://www.photo4u.it/viewnews.php?t=411768
Secondo me si puo' inserire nel filone della New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape:
https://it.wikipedia.org/wiki/New_Topographics:_Photographs_of_a_Man-Altered_Landscape
Dove la presenza dell'uomo è certa anche senza la presenza dell'uomo stesso, documentando l'ambiente costruito e creato dall'uomo e il suo impatto sul paesaggio naturale con una prospettiva distaccata e oggettiva. |
Molto interessante Giovanni, grazie per questo intervento e per il link postato.
Questo esatto concetto è stato per la prima volta rappresentato ne "La città ideale" di Leon Battista Alberti, un'opera straordinaria del XV secolo, dove sebbene la città si presenta deserta, la presenza dell'uomo viene testimoniata da elementi secondari quale, porte socchiuse, finestre aperte, piante rigogliose sui davanzali, lanterne accese...
É sempre interessante vedere quanto la fotografia sia perfettamente sovrapponibile alla pittura con cui condivide regole, radici e...fini
Chiedo scusa per l'OT |
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| Anarchia di essedi commento di essedi |
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| Grazie Paolo,Salvatore,Furyo e Dmo per i vostri graditissimi commenti e per le considerazioni su questa foto.Un grazie particolare a Giovanni per l'attenta ed articolata analisi di questa immagine e l'attenzione prestata ai miei scatti. Ero sul bus quando ho visto la scena,sono sceso alla fermata successiva e sono tornato indietro per lo scatto.Avevo con me la fotocamera-giocattolo Camp Snap priva di qualsiasi regolazione,con un mirino ottico molto approssimativo e lente a menisco in plastica. Un caro saluto,Sergio. |
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| Anarchia di essedi commento di GiovanniQ |
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La foto genera un effetto straniante: il fruitore si trova di fronte a una gruppo di cartelli identici, con il classico segnale di divieto che, anziché trasmettere ordine, diventa simbolo di confusione e ridondanza.
Questa capovolgimento del significato è potente e trasforma una scena ordinaria di gestione urbana in un qualcosa che fa pensare, non e' di tutti i giorni imbattersi in raggruppamenti del genere, almeno io non li ho mai visti.
C'è la ripetizione ridondante del rosso e blu dei cartelli che crea un ritmo visivo che cattura l’occhio e lo trattiene.
L’accostamento dei sacchi rossi alla base accentua il tutto, il rosso spicca dalla foto e genera un contrasto vivido con lo sfondo neutro e la luce solare.
Dal punto di vista della Street Photography, mi rimanda ad alcuni esempi di foto Street senza l'uomo, tempo fa surgeon, Staff p4u, scrisse questo articolo da cui si puo' prendere spunto per approfondire:
https://www.photo4u.it/viewnews.php?t=411768
Secondo me si puo' inserire nel filone della New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape:
https://it.wikipedia.org/wiki/New_Topographics:_Photographs_of_a_Man-Altered_Landscape
Dove la presenza dell'uomo è certa anche senza la presenza dell'uomo stesso, documentando l'ambiente costruito e creato dall'uomo e il suo impatto sul paesaggio naturale con una prospettiva distaccata e oggettiva.
Questa foto colpisce per la sua capacità di rendere assurdo ciò che è ordinario.
Il gruppo di cartelli, invece di regolare, disorienta, è straniante, i cartelli, presi uno ad uno e posizionati correttamente dovrebbero regolare, vietando, in questo caso la sosta, invece cosi' si annullano a vicenda oppure accentuano il loro compito, ma inutilmente in quanto non riferiti ad alcuna posizione certa e quindi il loro compito viene meno.
L'occhio di Sergio, sempre attento e allenato, ovviamente ha colto la paradossale immagine che gli si presentava davanti e ha portato a casa lo scatto.
Un saluto. |
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| Anarchia di essedi commento di furyo |
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Il caos come forma d'arte. Risalta molto il contrasto dei colori che la fa apprezzare.
Bravo Sergio
Furyo |
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