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| Casone Donnabona (una foto ricordo) di fabiopollio27 commento di evangelion |
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Considerando la particolarità dello scenario e il totale riflesso del cielo sull'acqua una suddivisione 50/50 sarebbe stata certo appropriata.
Gli esseri umani a mio avviso sono di troppo, poi se era stata pensata pensata come foto ricordo quei cinque potrebbero essere chiunque
In ogni caso è un immagine molto suggestiva e peculiare.
Ben fatto Fabio. |
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| Casone Donnabona (una foto ricordo) di fabiopollio27 commento di littlefà |
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È una bellissima proposta... Sospesa, pulita . Un lembo di terra che galleggia tra cielo e acqua in un silenzioso immobilismo. Le persone non son una presenza abbastanza concreta da creare un disturbo per me. Complimenti  |
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| La porta della terra promessa di fabiopollio27 commento di onaizit8 |
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Ciao Fabio, Io faccio una lettura diversa di questa fotografia.
Le due palme, seppur spaurite e sciagurate insieme all'arco disegnano un passaggio, confine, una frontiera. Innocue all'apparenza. Prima di esse la sabbia e una passerella semidistrutta. Oltre ancora sabbia ma poi s'intravede il mare con una linea dell'orizzonte quasi evanescente in quella del cielo.
Non importa se la "porta" sia povera, o possa apparire improbabile o immotivata. L'attraversamento di una porta è sempre un passaggio cruciale.
Si chiude un mondo e se ne apre un altro.
Basta pensare ad "apriti Sesamo" o ancora meglio alla moglie di Lot, nipote di Abramo che in fuga dalla città che stava per essere cancellata dalla Giustizia Divina sciupò l'opportunità che le era stata data di salvarsi perchè in prossimità della porta si fermò a guardare indietro la città che abbandonava, i ricordi o chissà cosa. Ebbene la sua incertezza le costò cara. In un istante fu trasformata in una Statua di Sale e non scampò allo scempio
Allora immagino quelle due palme come una porta della coscienza. Se un giorno venissimo chiamati a fuggire e salvificarsi da ogni forma di male e corruzione a patto di non voltarsi indietro, di non provare nemmeno un grammo di nostalgia per la nostra forma terrena così improvvida e peccatrice sapremo guardare dritto e rinunciare a tutte quelle che ci appaiono le nostre ricchezze apparenti vacue e illusorie? Sapremo tenere lo sguardo innanzi senza indugio attraversando una porta verso l'ignoto, senza promesse di futuro se non la cosa possibilità di salvarsi? Reggerà la nostra coscienza e la sua presunta purezza di fronte a questa ipotesi e di fronte a quest'Atto di Fede senza promesse e senza firme su contratto?
Quella luce sparpagliata nel cielo, quell'albore pallido mi direbbero di si. La Luce è l'unica certezza che può indicare un cammino. Altrimenti è buio e nel buio scompare ogni forma di esistenza, ogni forma di ricchezza, persino la nostra immagine.
La foto per me è una Grande Domanda.
Per me è una foto interessante al di là di ogni aspetto estetico e tecnico.
Buona serata. Tiziano |
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| La porta della terra promessa di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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| randagino ha scritto: | Certo, d'accordissimo e sottoscrivo.
Io intendevo giusto una piccola schiarita selettiva, roba da post produzione, niente di che... |
Si, hai perfettamente ragione
Di questa che ne dici? |
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| La porta della terra promessa di fabiopollio27 commento di randagino |
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| Citazione: | | la cupezza è quella che mi ha colpito in quel momento |
Certo, d'accordissimo e sottoscrivo.
Io intendevo giusto una piccola schiarita selettiva, roba da post produzione, niente di che... |
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| La porta della terra promessa di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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Grazie Riccardo e Alessandro
Ho faticato con le luci in quanto a mano libera e con un'alba senza sole.
Ne ho altre, tagliate diversamente, forse migliori se considero le vostre giuste osservazioni, scattate con più luce.
Forse avrebbe aiutato anche un obiettivo più luminoso (ho scattato con un 24-70, f.4): ma forse mi sto arrampicando sugli specchi 😅
In ogni caso la cupezza è quella che mi ha colpito in quel momento ed è l'emozione principale che ho provato in qualche modo a salvare.
Grazie mille per il vostro sguardo |
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| La porta della terra promessa di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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| GiovanniQ ha scritto: | | Bella e straniante al punto giusto, forse si poteva prevedere un punto di ripresa piu' basso per togliere parte del cielo e dare maggior enfasi alla porta? |
Grazie Giovanni
Hai ragione.
Diciamo che mi attirava molto quel macello di orme, mattonelle e sabbia, segno di una strada percorsa e distrutta.
Per questo ho preferito una prospettiva un po' più alta. |
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| Catabasi di fabiopollio27 commento di paolo cadeddu |
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Hai reso l'atmosfera inquietante, senza che il luogo avesse elementi per esserlo... sarà forse il rosso...molto bella
saluti |
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| La porta della terra promessa di fabiopollio27 commento di evangelion |
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La foto è sottoesposta, suppongo intenzionalmente, il che le conferisce una aria cupa che ben si addice alla scena raffigurata.
Il cielo è abbondante ma immagino che anche io non sarei riuscito a rinunciare a quella area luminosa in alto al destra, credo piuttosto che avrei eliminato parte della zona bassa. |
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| Catabasi di fabiopollio27 commento di fabiopollio27 |
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Vi ringrazio.
Era un alberghetto di quelli estivi che funzionano a mezzo servizio in inverno.
Sono uscito sul pianerottolo prima dell'alba e c'era la luce dell'ascensore al neon che emanava il rosso delle pareti interne.
Il momento di silenzio e di luce meritava un ricordo |
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