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| La morte negli occhi (bis) di il signor mario commento di il signor mario |
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| dao ha scritto: | Non sono in grado di giudicare le foto tecnicamente (e comunque mi piacciono molto) viste le mie scarse capacità con il linguaggio fotografico. Queste poi, ancora di più perchè la visione mi blocca razionalmente.
Sono contento di avere un approccio laico alla mia vita. Uccidere per nutrirsi può essere una necessità (anche qui poi dipende dai punti di vista) ma,il modo in cui si fa è essenziale.
Complimenti per la lucidità che hai saputo mantenere per eseguire questi scatti |
Questo tuo commento mi ha fatto tornare alla mente una frase del poeta Venuccio Barbaro, frase che ho utilizzato per proporre una mostra, sempre sui mattatoi, frase che riporto:
“Si uccidano pure gli animali, ci si cibi delle loro carni, se si vuole, ma gli si evitino, finché sono in vita, inutili sofferenze.”
Vannuccio Barbaro, Scartafacci (postumo, 2012) |
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| La morte negli occhi (bis) di il signor mario commento di dao |
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Non sono in grado di giudicare le foto tecnicamente (e comunque mi piacciono molto) viste le mie scarse capacità con il linguaggio fotografico. Queste poi, ancora di più perchè la visione mi blocca razionalmente.
Sono contento di avere un approccio laico alla mia vita. Uccidere per nutrirsi può essere una necessità (anche qui poi dipende dai punti di vista) ma,il modo in cui si fa è essenziale.
Complimenti per la lucidità che hai saputo mantenere per eseguire questi scatti |
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| La morte negli occhi (bis) di il signor mario commento di il signor mario |
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È un reportage sulla macellazione "religiosa", in questo caso Halal ma anche quella ebraica ha gli stessi aspetti, differisce da quella "legale" perché l'animale non solo viene sgozzato, pratica che non viene più usata in quella legale ma non viene neanche stordito con classico chiodo per ridurre la sofferenza e soprattutto per contenere la paura. Al momento dell'uccisione religiosa l'animale è lucido e cosciente, la paura nei sui occhi è tangibile, da qui il titolo.
Ci sono fotografie particolarmente forti e violente, come si può immaginare, e se si va avanti, vedere.
Proseguire nell'osservazione di questo reportage è una scelta individuale di cui non mi ritengo responsabile in alcun modo.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti. |
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| Isola tiberina 19 Maggio 2013 di il signor mario commento di il signor mario |
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| Grazie Vittorio del tuo prezioso parere, sto selezionando le foto, sia in ripresa che in fase di scelta finale, per una mostra che farò a Novembre per questo le trovi un po' ripetitive, e hai ragione, il watermark l'ho inserito per la stessa ragione. |
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| Isola tiberina 19 Maggio 2013 di il signor mario commento di vittorione |
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Interessante rassegna su quel popolo che più o meno occasionalmente scende ad abitare le rive dell'Isola Tiberina.
Avrei personalmente evitato di proporre più versioni con gli stessi protagonisti, come accade nelle serie 1-2-3; 4-5; 8-9. Tra queste mi sembrano migliori per impianto la 2 (perlomeno per quel che si riesce a vederne ) e la 9, mentre 4 e 5 a me paiono entrambe meno significative in quanto troppo strette su protagonisti tutto sommato abbastanza ordinari e con un contorno povero di particolari motivi di interesse, fosse anche soltanto grafico-compositivi come invece in altre possiamo trovare.
Su tutte preferisco la già citata 2, la 7, la 16.
I bianchi abbacinanti suggeriscono certe romanissime giornate di sole, quando questo incontra il travertino.
Il watermark, potrà forse proteggere le foto ma certo in alcuni casi ne rende davvero ardua la visione (forse anche per questo finora zero commenti ).
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| Isola tiberina 19 Maggio 2013 di il signor mario commento di il signor mario |
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Un paio d'ore lungo l'isola Tiberina, prima che diventi preda della pseudo estate romana e che ci venga tolta per essere occupata dalle bancarelle di paccottiglia e da bar/ristoranti di indubbia qualità (nel senso che non ci sono dubbi: sono pessimi, indecorosi e scarsamente igienici, si mangia con i topi che passano tra i tavoli)
Questa parte del Tevere è un lido per molti romani e molti turisti, un posto dove è possibile abbandonare anche se per poco tempo la frenesia, il rumore e il traffico della città.
Oggi ho trovato il tempo per farci una passeggiata.
D700; 28-70 3,5 4,6 AFD,; 70-210 4 AF scatti tra 200 e 400 ISO, A.
PS scusate per il watermark ma sono foto che mi serviranno per un progetto |
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| Railway station di il signor mario commento di caracol |
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| il signor mario ha scritto: | | Una cosa del genere? |
Mi pare meglio, con quel cielo blu ferroviario!
Non male neanche tagliare sotto a margine dell'ombra...
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| Railway station di il signor mario commento di caracol |
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Una sosta fra un treno e l'altro: ma amp il b/n non facilita la localizzazione data dal titolo: avrei lasciato i colori per la non oltrepassabile linea gialla.
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