| Commenti |
|---|
 |
| Smeraldo elvetico...: la val Verzasca. di Clara Ravaglia commento di nerofumo |
|
| Sicuramente una perla incastonata nel cuore dell'Europa.La Svizzera nel suo rimanere estranea ai conflitti mondiali del secolo scorso è stata ampiamente graziata preservando pressochè intatti i gioielli di famiglia. Da ragazzo tentai di bagnarmi in queste acque gelide anche d'estate, presi la febbre da cavallo ma ne valse la pena. |
|
|
 |
|
|
 |
| turi di quentin commento di nerofumo |
|
A parte la scelta della giusta sequenza a me sembra un lavoro ben congegnato. Il soggetto è di quelli che se ne trovano pochi, la partecipazione è assoluta e la consapevolezza di far parte di un discorso è grande. Trovo solo l'ultima foto, la distruzione della chitarra non immediatamente leggibile, bisogna soffermarcisi un pò, il mosso eccessivo ha ridotto troppo la visibilità dello strumento e quindi limitato il finale. Mi rendo conto che non potevi rifarla  |
|
|
 |
|
|
 |
| Inch Beach di gattapilar commento di nerofumo |
|
| effettivamente il lavoro parte come raccolto fluido e di sicuro interesse ma poi iniziano delle ripetizioni con lievi variazioni compositive e si sgonfia un pò. Una proposta più asciutta darebbe più lustro al tutto. |
|
|
 |
| sathat_2 di sandrinosandrino commento di nerofumo |
|
| Cappelli a parte quello che apprezzo molto è la sintesi e la pulizia di queste belle foto. La penultima un pelo sovraesposta ma per il resto direi che ci siamo. Forse un po pochine. |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
| Vado a Londra, faccio cose e vedo gente. di filippo1978 commento di nerofumo |
|
diciamo che molto di quello che hai fotografato avresti potuto trovarlo ovunque, non è che a Londra la gente fa cose mai viste. Resta "l'inglesità" del posto peraltro molto diluita da aspetti cosmopoliti ma a tratti enfatizzata da chiari riferimenti a luoghi universalmente noti. Le foto sono tante proprio per la leggerezza del tema e per la ricchezza dell'offerta e sono convinto che almeno altre duemila foto giacciono placide nel tuo hard disk.
Sul "vedo gente" ci siamo ma sul "faccio cose" sto cercando di capire.  |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
| Autodemolizioni (giugno 2017) di Pietro Bevilacqua commento di nerofumo |
|
ohhh....finalmente le autodemolizioni, "lo sfascio" propriamente detto, un tema dal sapore antico a me molto caro, iniziai così in quel di Torino negli anni 80. Il bianconero ben si presta al genere e ne esalta le trame anche se ricordo lavori in cui il colore faceva la parte del leone.
Le prime tre sono le migliori, c'è più sintesi.
L'unica foto orizzontale interrompe invece quel discorso che sembrava felicemente avviato in verticale e confonde un pò. |
|
|
 |
| Pane & Tulipani di Francesco Ercolano commento di nerofumo |
|
| Buone tutte, composte con cura e attenzione ai particolari. A voler trovare dei difetti, mi sembra che in tutte tranne la nove disturba il primissimo piano di tavolo sfocato e a voler essere ancora più pignoli hai usato quasi sempre la stessa copertura di tavolo, solo nella penultima e terzultima hai iniziato a "smaniare" di drappo porpora spezzando un filo di monotonia che nel lungo termine avrebbe reso pesante il tutto. Tuttavia avrei gradito che avessi iniziato le varianti al tema già dalla seconda foto anche perchè se cambi tutto ma il piano resta lo stesso rischi che sembrino sempre le stesse foto. |
|
|
 |
|
|
 |
| Viaggio per un concerto. di maumart commento di nerofumo |
|
Dove c'è gusto non c'è perdenza, recita un vecchio adagio popolare. se ti diverti così e trai soddisfazione seguendo i tuoi gruppi preferiti che male c'è ? La gente viaggia per seguire mille cose.
Le foto sono veramente tante, probabilmente hai iniziato a fotografare da quando ti è suonata la sveglia e da Sanremo a Bologna è lunga. Non ripeterò l'analisi di chi mi ha preceduto che condivido e ribadisco. Aggiungerei una nota in merito alla resa cromatica di queste foto che trovo troppo acida e stroboscopica, forse adatta al genere che ascolti ma succede però che in alcune foto i colori accecano la lettura della foto in sè, servono gli occhiali da sole per guardarle. Anche questo è gusto, non incontra il mio ma se incontra il tuo va bene cosi. |
|
|
 |
| Fabbrica Alta di d.kalle commento di nerofumo |
|
E purtroppo il limite della fotografia è proprio la barriera del suono che non ci permette di ascoltare quello che hai ascoltato tu. Quello che resta sembra un insieme di prove teatrali, un backstage in una struttura che non corrisponde a quanto da te descritto o meglio ne corrisponde solo in parte poichè non la si vede ne si percepisce nella sua interezza.
Di certo il luogo è prestante e ben si colloca tra le location fotografiche di razza. |
|
|
 |
|
|
 |
| Anafi. La domenica mattina a Chora. di Daniela Loconte commento di nerofumo |
|
L'azzurro, inutile dirlo, la fa da padrone. La luce del mattino è azzeccata anche se già molto accecante, probabilmente un ora prima ti avrebbe regalato più atmosfera ma quando si va in vacanza è difficile pensare alle levatacce. Le due foto nella chiesa ortodossa sembrano estranee a tutto quello che si è visto prima anche se facenti parte del contesto locale, probabilmente avrebbero meritato un reportage a parte. La funzione ortodossa dura due ore abbondanti, ci vuole una grande determinazione a seguirla tutta, soprattutto se non si è ortodossi.
Detto questo, trovo molta familiarità in questi luoghi che non ho mai visto. |
|
|
br>