| Commenti |
|---|
 |
| Quello che c'è sotto di Antonio Mercadante commento di nerofumo |
|
| Tutto ben realizzato, scatti buoni, alcuni buonissimi, qualcuno meno forte. La luce non è delle migliori, i contrasti forti si sentono, qualche immagine in ombra va meglio sotto questo aspetto. Tuttavia a me che guardo e che non so "cosa c'è sotto" e che tu mi vuoi rivelare, piacerebbe sapere pure cosa c'è sopra o per dirla a modo tuo, cosa c'è sotto chi ? Posso tirare a indovinare,trattasi di devozione sicuramente, un santo, una madonna, il presidente della Regione....mi piacerebbe che questa informazione trapelasse chiara se non proprio in apertura o in chiusura del servizio quanto meno all'interno del lavoro. Solo nella decima si intravede qualcosa ma non si capisce. |
|
|
 |
| Vedo...non vedo di OLDMAN commento di nerofumo |
|
| Una resa litografica per una panoramica ad ampio raggio. Negli anni gloriosi della pellicola era molto diffuso e ricercato l'effetto lith ovvero l'estremo contrasto e anche allora c'erano due scuole differenti, quelle che applicavano questo trattamento a figure semplici e stilizzate (come il tuo nettuno) e quelli che invece lo applicavano a immagini più complesse e descrittive come le tue altre. Personalmente trovai orientato il mio gusto verso la prima corrente ma non ho mai disdegnato del tutto la seconda soprattutto se i soggetti venivano scelti con gusto. La prima foto per esempio mi piace moltissimo e pure la seconda ma in tutte salta fuori un effetto "old time" di ottima fattura. |
|
|
 |
| !!!! di Antonio Mercadante commento di nerofumo |
|
| si, anche se le ali sono un pò piccoline e di non facile lettura, resta evidente il legame tra i due piani contrapposti. Una delle regole più infrante della street è proprio questa, la violazione del buon senso compositivo che vuole correlati con intelligenza e garbo tutti gli elementi di un immagine, quinte comprese. |
|
|
 |
| Sottopasso di enricodelbino commento di nerofumo |
|
| anch'io ho un debole per queste immagini solo che le preferisco più pulite, con soggetti che sintetizzano e racchiudono una storia dei nostri tempi moderni. Questa tua proposta è una presa diretta vera e propria senza curare molto i soggetti che l'attraversavano, probabilmente sei stato attratto di più dall'effetto tunnel che dalla composizione generale. |
|
|
 |
|
|
 |
| Il peccato di S.Antonio di nerofumo commento di nerofumo |
|
| Tempo fa fu commissionato ad un artista che conosco una statua di S.Antonio da Padova da sistemare in una arcata di una nota chiesa calabrese. Quando il calco di gesso fu pronto apparvero subito chiari l'estrema bellezza e finezza dei lineamenti da cui traspariva serenità e grazia. Troppa grazia, fu il responso dei committenti, questo santo era riuscito troppo bello, ai limiti dell'eresia e fu per questo che venne rifiutato. L'artista non ebbe mai il coraggio di distruggere il calco che, reo di cotanta bellezza, cominciò da solo a cedere al tempo le sue fattezze, nell'angolo buio di un magazzino. |
|
|
 |
| You can go further di marco.rilli commento di nerofumo |
|
| La fotografia che congela l'attimo può per una volta evadere lasciando penzolare il più classico dei lenzuoli annodati dalle grate spazio temporali che la imprigionano. Sono pochi gli esempi di fotografie replicate con gli stessi soggetti negli stessi luoghi a distanza di anni proprio perchè l'unicità del momento è uno status inderogabile di un immagine ma quando questo succede si riesce a cogliere l'essenza di un tempo non più fermo ma che scorre inesorabile verso la meta finale. Sul fatto che il soggetto si sia migliorato nel tempo non ci piove ma se sarete ancora di questo mondo fra una ventina d'anni provate a riproporci le stesse foto e ne riparleremo. Sarà un Opera Prima. |
|
|
 |
| Abbi cura di te di Mr.500mm commento di nerofumo |
|
| Mi pareva di aver già visto questo lavoro ma forse mi sbaglio. Anch'io non riesco a chiudere i cerchio narrativo di questo racconto tra il melanconico e il noir. Mi piacciono le atmosfere e le composizioni quasi cinematografiche. Direi che è decisamente fuori dagli schemi ma soprattutto raffinato. |
|
|
 |
| è andata in cielo di tiraboschi commento di nerofumo |
|
| Argomento spinosissimo il tuo in cui la componente fotografica appare veramente marginale mentre quella ultraterrena assume dimensioni esageratamente grandi e incoparabili. Un ottima riflessione però. |
|
|
 |
| EUR di vittorione commento di nerofumo |
|
| Luce pregevole che valorizza riprese altrimenti ordinarie, Le ombre infatti, vista l'ora, vengono sfruttate a proprio beneficio con grande perizia. Nel lavoro convivono diverse anime espressive, quella estetizzante che trova nell'immagine di apertura il suo apice ma anche nella quinta, e poi c'è quella ermetica,un "mi trovi ovunque", una poltrona abbandonata lì nel nulla pone degli interrogativi proprio perchè non te l'aspetti, come se questi spazi possano comprimersi in un unico vasto elemento abitativo ad uso e consumo di ignoti che non ci è dato di vedere ma che possiamo solo immaginare. |
|
|
 |
|
|
 |
| Antonio Riga, Il visionario buono. di nerofumo commento di nerofumo |
|
| Antonio Riga nasce muratore, bravo come pochi e decide di costruirsi da solo un ristorante, non contento gli annette col tempo dei miniappartamenti che affitta ai turisti nella stagione estiva. Ma la sua propensione per la cazzuola e il cemento si esprimerà al meglio quando conoscerà il connubio con l’altra sua passione per la storia antica e la mitologia passando dal medioevo. Del resto cosa ci si può aspettare da uno che nasce e vive a Capo Colonna, una delle culle dell’antica Magna Grecia. L’ho conosciuto l’altro ieri, a 73 anni ne dimostra venti in meno, forte come un bue e determinato nel suo progetto a testa bassa contro tutto e tutti da buon calabrese con la sua testaccia dura insegue il suo personalissimo sogno e così che ancora oggi sotto il sole che non perdona continua a concentrare in un fazzoletto di terra due millenni di storia…..a modo suo. |
|
|
 |
| Non solo pesce (La pescheria - Catania) di pettysailor commento di nerofumo |
|
| Conosco ogni singolo angolo da te ripreso e posso dire che l'aria che si respira è proprio questa.Sono scatti onesti, in presa diretta, a cui si può perdonare la poca sintesi compositiva, peraltro quasi impossibile in quella bolgia colorata e multietnica. Anche il bianconero potrebbe funzionare ma ci vuole molto coraggio a rinunciare a quel rosso sangue imperante che fa la differenza. |
|
|
 |
| Agrolibra di Mister Solo commento di nerofumo |
|
| Un lavoro che rivela doti che ben conosciamo. Non ho idea, trattandosi di prestazione professionale, di quanto possa valere in termini di retribuzione ma posso sicuramente immaginare in termini di tempo quanto è costato a te. |
|
|
 |
| L'Italia agli italiani di nerofumo commento di nerofumo |
|
| ehi ragazzi, la data incombeva e questi quattro scatti ho trovato. Non ho nessuna velleità reportagistica con queste quattro foto. probabilmente ne avrei potuto postare solo una in "Varie" e sarebbe stato uguale. |
|
|
 |
| L'Italia agli italiani di nerofumo commento di nerofumo |
|
E quest'Italia, un'Italia che c'è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade.
Oriana Fallaci |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
| Roba da femmine di Antonio Mercadante commento di nerofumo |
|
| Anche questa foto ripropone un colpo d'occhio fuori dal normale. Il bimbo ne è il protagonista ma la tecnica di racchiudere il tutto in una quinta risulta anche qui evidente e vincente. |
|
|
 |
|
|
br>