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| Donnattiva di Yotuel Guerrero commento di Ueda |
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Una foto che hai scattato per una mostra, che cosa intendi? Che è preparata, con tanto di complicità della modella?
Oppure partendo dal tema del concorso, sei andato a caccia di qualche donna attiva?
Nel primo caso dovrebbe essere valutata come foto da studio o qualcosa del genere
nel secondo caso, se è uno scatto genuino, devo dire che riesci bene nell'intento (anche se personalmente almeno le mani le avrei incluse), sia la borsa formato A4 che la busta della spesa costruiscono bene la scena, il dinamismo è creato dal piede, rendendo il fotogramma molto armonico.
Non male  |
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| Siluette di Habrahx commento di Ueda |
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In effetti la pendenza, è molto evidente, a causa della quantità del nero presente nel fotogramma
Le comparse riprese perfettamente nei loro riquadri, la rende piacevolmente riuscita esteticamente,
un buon esercizio di forme, solo da curar meglio la composizione, in questa tua , ad esempio avrei sacrificato un pò del piede della foto per salvare il primo lampione
la ripresa delle silhouette e molto usata per le cover dei film, dove in una locandina di 30x45 si deve raccontare due ore di film, mi fa pensare a qualche film in chiave nostalgica  |
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| s.t. Malta-2 di gi.gus commento di Ueda |
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Un'immagine molto complessa, faccio fatica a venirne a capo, e quella mano alla destra complica ancor di più la comprensione della scena.
I riflessi deformati dei soggetti ripresi, che ho identificato con difficoltà e dopo un'attenta osservazione non sono sufficenti, secondo me, a rappresentare un'evento e a spiegare lo scatto.
Ha più una valenza cromatica, un gioco sui toni che però, trovo mal composta per via del quarto a destra, uno scorcio urbano che sicuramente non riconduce in nessun luogo.  |
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| L'inizio... Ortigia di g.pica commento di Ueda |
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Penso che sia a tutti gli effetti una vera ancora e non una scultura, quindi non si può criticare un determinato artista per la sua collocazione, ma lo staff del comune o di qualche ente per averlo semplicemente poggiato cosi sulla terra ferma, beh a loro una critica la si può fare
Un pò potevi ruotare intorno al soggetto, quel tanto per non farlo sovraporre su se stesso, ma giustamente come dici la location era piena di elementi di distrazione, difficile da avere una scena pulitissima.
Una buona rappresentazione urbana, non propriamente street&life, segnalo che venga postata in paesaggio
se ti interessa il genere in firma ho una serie di link  |
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| Spazzatura di Habrahx commento di Ueda |
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Alla faccia della sicurezza sul lavoro
Penso che includere di più le persone alla destra rendeva la scena più drammatica  |
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| L' Ultima Cena di Design commento di Ueda |
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Veramente simpatica e ben realizzata, il pane e vino non manca di certo
Ma quel secchio enorme sul tavolo, a cosa serve?...
Ottimo lavoro  |
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| Genova zona prto vecchio di roberto1966 commento di Ueda |
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Dice bene moebius, peccato per quella messa a fuoco, che rovina leggermente la forza di questa scena...un poema in immagine così apertamente anti-narrativo, una vertiginosa immersione negli abissi dell'ironia e del sarcasmo?
Di fronte a una scena del genere, è innanzi tutto importante evitare di cadere in forzature interpretative.
L'espressione del protagonista, fa sorridere (nel senso buono) e chiaramente, in un contesto street, ovvero la rappresentazione di un'attimo ha un suo valore, mi fa pensare a un'inviato di qualche trasmissione di satira che in un'apparente veste goliardica tratta problemi di interesse generale.
Composizione ben orchestrata, usare questa forma di V creata da un'albero è stata una buona idea, permette la visione della scena in un crescente, dal basso verso l'alto, musicalmente è come un'impetuoso finale di trombe che finisce con la sola visione di quei due busti, immagino figure note della reppublica marinara, ecco questo più del fuori fuoco del nostro protagonista può essere un punto a sfavore come visione, sia il vistoso oro delle due figure, sia il taglio della bandiera distraggono un pochino...per la bandiera, con il sennò del poi è facile dire che potevi aspettare una folata di vento verso il basso, però molto probabilmente non avevi il nostro corrispondente ad aprire la scena...
Fà sorridere...ed è già una gran cosa per una street  |
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| indumenti e fango di felixbo commento di Ueda |
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| felixbo ha scritto: | grazie molte.
Istallazione da museo? Stai scherzando giusto? |
No, dicevo sul serio e non capisco la tua domanda...dove avrei cannato?
Per terza ipotesi (quello del post-alluvione) ci sono arrivato utilizzando il tuo titolo...a tentoni.
Inserire la location non mi sembra che l'immagine si valorizzi più di quello che rappresenta, ossia una foto-documentaria...perché qui l'uomo non c'è, qui l'uomo sei tu, che testimoni l'evento, che guardi e trasmetti le tue emozioni, ma hai dovuto inserire un luogo e una data, e ho dovuto utilizzare un motore di ricerca per capire di cosa si trattava
uè ma tanto per parlarne, sempre se ti interessa sapere cosa questa foto trasmette a chi la osserva  |
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| Roma 050 di alxcoghe commento di Ueda |
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Ben composta e buon momento in grado di descrivere bene due mode che vanno alla grande: telefonino e l'intimo firmato.
Ben fatta Alx  |
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| indumenti e fango di felixbo commento di Ueda |
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Devo dire che ho sempre fatto un pò fatica a capire certe valutazioni sul bianco rolleiflex o a formati con brevetto esclusivo di qualche fotocamera, limite mio naturalmente, non certo una critica a chi la vede cosi.
Dal mio monitor, perchè è quello che vedo, l'immagine mi pare leggermente sul grigio, senza un mordente, sia di nero che di bianco, ma non mi riferisco al chiaroscuro che critica Idani, di certo non si esalta per un contrasto che faccia risaltare i dettagli. Ma posso capire chi, questi bianconeri stampati o scansionati li vive tutti i giorni, toccando la stampa e osservandole alla luce naturale del sole...per forza di cose dopo tanto, per esperienza si percepiscono anche a monitor, cosa che a me manca...
e devo dire che ultimamente faccio fatica anche a valutare serenamete una foto...prendiamo questa scena, è una foto documentaria. Dichiara il proprio sistema di riferimento con un'efficacia assente, per quanto la si osservi, questa immagine rimane indecifrabile, nonostante raffiguri una situazione disperata e patetica,
secondo me, è priva di una sintesi coerente...è un'istallazione? Non potrebbe essere altrimenti, come potrebbe in altro modo il fango trovarsi in certi punti della foto?
Dov'è posizionato l'uomo in questo quadro? Sul quel letto o su una passerella al di qua di un cordone da museo?
Oppure, e il dopo-alluvione di qualche zona d'Italia? alluvioni che purtoppo specialmente quest'inverno, non sono mancati...
Perdonami, ma come spiegato mi risulta indecifrabile...
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| In processione di Antonio Mercadante commento di Ueda |
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La sola espressione del sacerdote che guarda in camera non potrebbe mai reggere una foto, la ripresa è molto anonima, magari includendo anche la statua del cristo poteva assumere una valenza descrittiva dell'evento, con che focale hai scattato?  |
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| Il tempio di Karnak di Alessia commento di Ueda |
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Mi fa venire in mente Il quarto stato di Giuseppe Pellizza, e sai per cosa? Per quei sguardi fieri, decisi, naturali...la sto guardando con calma, ogni viso ha una sua particolarità che si riesce a isolare dalla confusione generale, inizialmente si è sopraffatti dai segni e dai colori che acrescono l'effetto caotico, poi man mano che si osserva escono fuori mille storie...
formidabile quel ragazzino in primo piano che mima un soldato, ripreso mentre cadenza un passo da guardia reale , e la ragazzina che fà la mamma con il fratello più piccolo alla sinistra...
una composizione decisamente buona, l'obelisco come un tag a documentare il luogo, quella corda, che vista cosi sembra una transenna a delimitare un percorso, ma i numerosissimi dettagli hanno il potere di creare una sensazione di unitarietà e di far scivolare via dall'immagine quel sapore di documentario che si porta dietro.
Un'ottima foto per me  |
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| Passo carraio di lui_gi commento di Ueda |
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Mamma mia che porta!! Particolare anche la facciata dell'edificio
Come istantanea, devo dire che avrei trovato più funzionale se il soggetto era ripreso alla sinistra del fotogramma, mentre osservava in qualche modo (non parlo di espressioni vista la notevole distanza dalla scena) la particolarità dell'auto disegnata... in questo modo non c'è una vera interazione fra l'uomo e il suo ambiente, ma solo un'originale scorcio urbano.
Mi riferisco a una lettura street&life.
Ben curato il bianconero, ben definiti i toni nonostante il ridimensionamento.  |
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| DALLA MOLE.... di VITT62 commento di Ueda |
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Quest'immagine mi fa tornare in mente, quando anni fà, condividevo il mio PC di casa con mia figlia, per quasi due anni l'ho ospitata lei e il suo mondo virtuale di Sims, ed ero circondato di icone ed espansioni di gioco e dovevo passare ogni sera (quasi) a vedere le conquiste, acquisti, le amicizie acquisite durante la sua ora virtuale.
Proporei anche una rivisitazione tilt-shift, la situazione si presta molto, uno scatto aereo alla Barbieri per intenderci, che sicuramente arricchirebbe questa life, già di per se molto simpatica.  |
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| live di mrzlcu commento di Ueda |
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decisamente live
la composizione pecca almeno in due punti: la testa che sbuca dal basso a sinistra e quel centimetro a destra che può tranquillamente essere tagliato
Peccato anche quella finestra in alto sul palco, stona e stecca con il fotogramma.  |
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| S.t. di Nikky commento di Ueda |
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Un'ottima scena, sapientemente vista da te.
Oltre alla scena in sè che suscita ilarità e sorpresa come succede nelle migliori street, colpiscono in senso positivo anche le altre analogie del fotogramma...
Il contrasto fra lo scuro della statua e il chiaro del cielo
di come, con il passaggio dell'ambulanza, la postura della statua viene immediatamente assimilata come un saluto ben augurante...
e poi tutte quelle finestre chiuse e lo sguardo dei passanti rivolti verso il fondo, sembrano trascurare il nostro protagonista che può, nell'indifferenza più totale, realizzare il suo zampillo
Per non dimenticare poi, l'impossibilità di identificare immediatamente da dove parte realmente lo zampillo dell'acqua rende ancor più ironica e riuscita la storia.
Bravo  |
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| Rockefeller Center - NYC di Liliana R. commento di Ueda |
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Un'ottimo scatto
la statua di Atlante risalta univocamente come centro d'interesse, la silhouette scura è la figura, quella più chiara lo sfondo.
Dal punto di ripresa fai scomparire l'importanza che solitamente si da alla statua per valorizzare i cerchi ripetuti e le ellissi, mostrando ciò che è essenziale per una rapida comprensione della figura.
Non sò se ruotare l'immagine può in qualche modo cambiare la lettura che suggerisce la scena, di certo sparirebbero, come giustamente fai notare, parte del palazzo in alto, rovinando questa intelligente cornice urbana, che stranamente offre anche un'ottimo gradiente del chiaroscuro a osservarla in senso orario.
Buona anche l'analogia formata dal cerchio centrale e le diagonali degli edifici che convergono tutte al centro.
Un'ottima interpretazione, quel Un bell'insieme di elementi che cercano spazio verso il cielo... di Sisto mi trova perfettamente d'accordo.  |
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| ... di moebius64 commento di Ueda |
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In effetti una maggior distanza fra il protagonista e il cartello, oltre a rendere più eloquente il suo contenuto, donava alla scena anche una forma più leggibile con un'ipotetica diagonale fra i due centri d'interesse.
Ottima contraposizione  |
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| LA FOLLA di DGreportage commento di Ueda |
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Interessante questo piano zenitiale,
sembra un frame di google map, dove si da informazione sull'ambiente dei soggetti ripresi e sulla storia raccontata, uno scatto che pone la maggior attenzione sull'aspetto compositivo e riesce abbastanza bene nello scopo, grazie anche alla distribuzione omogenea delle comparse...una life a tutti gl'effetti...una moltitudine di persone che arrancano velocemente per la propria strada, fra gioie e dolori, risate e pianti dei bimbi.
Peccato solo quell'angolino bianco in basso a sinistra.
In questo genere di scatti si da sfogo alla fantasia dell'osservatore che può cedere alle suggestioni più diverse.
Decisamente buona  |
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