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| +..+ di le_pupille commento di Hero |
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Senza la testa china del bimbo non sarebbe stata così bella...
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| +..+ di le_pupille commento di le_pupille |
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| surgeon ha scritto: | In molti sono passati su questo scatto e diversi pensieri sono stati espressi. Cerchero quindi di lasciare il mio contributo personale al fine di poter aggiungere una riflessione, si spera, costruttiva e utile. Se è vero che dietro ad ogni fotografia c'è sempre un "idea" è nostra responsabilità cercare l'interpretazione personale che l'autore vuole dare alla sua immagine, ovvero sia il suo significato. E' un pò come intuire i pensieri dell'autore, la sua psicologia, la sua esistenzialità, la sua soggettività. Ed è proprio quando c'è sintonia fra queste esistenzialità dell'autore e quelle del fruitore che si arriva a comprendere il significato della sua opera, o perlomeno si crea quell' ecoclima convergente. A me pare che la transfuocatura del primo piano sia il vero leit motiv dello scatto, il vero catalizzatore della reazione emotiva, il responsabile dello stato d'animo. Solo più tardi, fortunatamente, si arriva all'uomo, prendendone consapevolezza per un istante e abbandonandolo un attimo dopo, ripetutamente, in maniera silenziosa. Ancora una volta l'autore gioca sull'opacità della fotografia, sulla natura riflessiva del segno. L'istantanea non ci fa vedere qualcosa ma si presenta nell'atto di presentare qualcosa. In altre parole, quello su cui ci soffermiamo non è il soggetto umano o i poster nitidi dei piani che recedono ma il fatto che quello che ci troviamo davanti è un abile artificio visivo che ci proietta piuttosto in un nuovo stato mentale, un "fare marcia indietro".. Il portone sfuocato ci divide dallo spazio interno, crea una separazione mentale fra due spazi virtuali, quello che ospita l'uomo che dorme e quello altrettanto silenzioso dell'autore. Una specie di barriera, al di là della quale ci sentiamo a nostro agio, protetti, sicuri di non essere "interrogati". Una situazione psicologica che abbiamo trovato altre volte nel corpus fotografico di le_pupille: non si compierà mai il debrayage enunciazionale di uno sguardo in camera. Forse timidezza, forse un sano voyerismo, lo sguardo di le_pupille non è mai ricambiato, è sempre al sicuro, in una posizione privilegiata. In questa istantanea addirittura non c'è scambio, non c'è volontà da parte del soggetto umano sia di guardare sia di essere guardato, semplicemente dorme. Acuto e piacevole quindi il gioco che si crea fra i vari spazi divisi dal portone, un tentativo di conciliazione fra il piacere nascosto di guardare la scena che si presenta davanti agli occhi e l'introspezione opaca e riflessiva sulla natura testuale della fotografia. Un piacevole e silenzioso "effetto soggetto" che attribuisce al testo il ruolo e la legittimità del suo autore: firmato le_pupille.
Vorrei che l'autore frequentasse maggiormente la sezione.. |
....ti ringrazio.....per il tempo dedicatomi....  |
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| +..+ di le_pupille commento di le_pupille |
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| perozzi ha scritto: | Di sapore squisitamente bressoniano......
molto bella. |
se proprio si deve paragonale.....non posso dire di esser "cascato" male...
ti ringrazio felice che ti piaccia..... |
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| +..+ di le_pupille commento di le_pupille |
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dottolo ......un piacere ritrovarti....un saluto.....
luisa renier.....ti ringrazio.....  |
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| +..+ di le_pupille commento di surgeon |
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In molti sono passati su questo scatto e diversi pensieri sono stati espressi. Cerchero quindi di lasciare il mio contributo personale al fine di poter aggiungere una riflessione, si spera, costruttiva e utile. Se è vero che dietro ad ogni fotografia c'è sempre un "idea" è nostra responsabilità cercare l'interpretazione personale che l'autore vuole dare alla sua immagine, ovvero sia il suo significato. E' un pò come intuire i pensieri dell'autore, la sua psicologia, la sua esistenzialità, la sua soggettività. Ed è proprio quando c'è sintonia fra queste esistenzialità dell'autore e quelle del fruitore che si arriva a comprendere il significato della sua opera, o perlomeno si crea quell' ecoclima convergente. A me pare che la transfuocatura del primo piano sia il vero leit motiv dello scatto, il vero catalizzatore della reazione emotiva, il responsabile dello stato d'animo. Solo più tardi, fortunatamente, si arriva all'uomo, prendendone consapevolezza per un istante e abbandonandolo un attimo dopo, ripetutamente, in maniera silenziosa. Ancora una volta l'autore gioca sull'opacità della fotografia, sulla natura riflessiva del segno. L'istantanea non ci fa vedere qualcosa ma si presenta nell'atto di presentare qualcosa. In altre parole, quello su cui ci soffermiamo non è il soggetto umano o i poster nitidi dei piani che recedono ma il fatto che quello che ci troviamo davanti è un abile artificio visivo che ci proietta piuttosto in un nuovo stato mentale, un "fare marcia indietro".. Il portone sfuocato ci divide dallo spazio interno, crea una separazione mentale fra due spazi virtuali, quello che ospita l'uomo che dorme e quello altrettanto silenzioso dell'autore. Una specie di barriera, al di là della quale ci sentiamo a nostro agio, protetti, sicuri di non essere "interrogati". Una situazione psicologica che abbiamo trovato altre volte nel corpus fotografico di le_pupille: non si compierà mai il debrayage enunciazionale di uno sguardo in camera. Forse timidezza, forse un sano voyerismo, lo sguardo di le_pupille non è mai ricambiato, è sempre al sicuro, in una posizione privilegiata. In questa istantanea addirittura non c'è scambio, non c'è volontà da parte del soggetto umano sia di guardare sia di essere guardato, semplicemente dorme. Acuto e piacevole quindi il gioco che si crea fra i vari spazi divisi dal portone, un tentativo di conciliazione fra il piacere nascosto di guardare la scena che si presenta davanti agli occhi e l'introspezione opaca e riflessiva sulla natura testuale della fotografia. Un piacevole e silenzioso "effetto soggetto" che attribuisce al testo il ruolo e la legittimità del suo autore: firmato le_pupille.
Vorrei che l'autore frequentasse maggiormente la sezione.. |
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| +..+ di le_pupille commento di dottolo |
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ti...proteggo...io
da adulti il pudore o il machismo latente impedirà, come spesso accade, di esprimere sentimenti fra uomini senza il rischio di essere considerati...ambigui.
intensa e commovente... |
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| +..+ di le_pupille commento di le_pupille |
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......
Clara Ravaglia......hai dato parole allo scatto, fosse stata mia la critica penso non avrei usato parole diverse dalle tue.....
...in sincerita' i complimenti te li faccio io...... .....
Diego......oltre a dire che la tua affermazione per me vale (quasi) come regola....
aggiungo che trattasi di scansione negativo bianconero 6x6....scattato un mesetto fa'
....il viraggio aggiunto per avere l'abbraccio piu' "caloroso" (come ben colto da Clara.....)...grazie molte anche a te.....
Francesco.....quel maledettamente non e' malaccio...... ...ti ringrazio.....
Dan73......grazie davvero......
Silvsrom.....nessuna cantonata quindi........ ....ti ringrazio della visita.... |
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| +..+ di le_pupille commento di S R |
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Sto piano piano cominciando ad apprezzare le foto di le_pupille.
Questa in particolar modo (ma anche altre) fa lavorare la mia fantasia... vecchie foto tirate fuori dal cassetto e scansionate, foto scattate anni fa... non c'era ancora la passione che invece sembra esserci oggi e le foto probabilmente erano scattate solo come ricordo. Ora, rivedendole, scopre che il quelle foto c'è qualcosa di più di un semplice ricordo... bhè... forse sono semplicemente foto digitali, scattate ieri e io ho preso una grossa cantonata...
Ciao |
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| +..+ di le_pupille commento di le_pupille |
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webmin...ti ringrazio.....
alxcoghe.......grazie pure a te.....
| Ueda ha scritto: | Fin troppo convincente,
per uno scatto che risulta penalizzato da quel portone, che finisce per distogliere un pò troppo l'attenzione di chi guardante. |
....non e' poi detto che sia male se ci vuole un pochino a focalizzarne il senso, sicuramente il protaginista attende molto di piu'........ ....
ti ringrazio della visita'......  |
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| +..+ di le_pupille commento di DamianoPignatti |
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strepitosa per immediatezza e genuinità
col viraggio prende il sapore di scatti d'altri tempi, quando una foto aveva un altro valore |
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| +..+ di le_pupille commento di Francesco Ercolano |
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Dopo un commento di Clara, impossibile aggiungere molto...
| Citazione: | | L'abbraccio ne esce, compresa la scelta del viraggio, come amplificato, concetrato nel suo grumo emotivo. |
Complimenti, maledettamente bella...
Franco
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| +..+ di le_pupille commento di diego campanelli |
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quando l'attimo fotografato vale più di qualsiasi composizione,tecnica,location,luci.....et.etc.etc.
il fatto e che mi piace pure come è uscita.....a quando risale?....se non sono troppo indiscreto
ciao |
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| +..+ di le_pupille commento di Ueda |
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Fin troppo convincente,
per uno scatto che risulta penalizzato da quel portone, che finisce per distogliere un pò troppo l'attenzione di chi guarda, la messa a fuoco in questa è stata determinante per la sua riuscita, concordo con _NN_ su questo
La storia umana che si apprezza è sottile, statica e silenziosa, ma anche leggermente distante e inaccessibile.
Composizione un pò troppo tirata a destra, ma interessante.  |
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| +..+ di le_pupille commento di Webmin |
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| Silvsrom ha scritto: | Mi piace e mi piace anche come hai intelligentemente usato l'inquadratura...  |
... sottoscrivo. Ciao  |
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| +..+ di le_pupille commento di Clara Ravaglia |
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Arriva , per me, con grande forza l'impeto di questo abbraccio . La spontaneità della stretta, il bisogno quasi struggente di vicinanza di questi bimbi. Un gioco interrotto all'improvviso per una pausa affettuosa, per ribadire un senso di vicinanza se non di appartenenza che spesso i piccoli sentono il bisogno di ribadire. Da grandi ci si trattiene, difficilmente si abbraccia d'impeto un amico, un fratello, solo perchè se ne sente il bisogno: lo si pensa, ma spesso il pudore dei sentimenti, quello sì, ci frena. E intorno a loro quasi nulla, una location anonima, un angolo spoglio di una casa come tante... persa forse in un tempo trascorso. L'abbraccio ne esce, compresa la scelta del viraggio, come amplificato, concetrato nel suo grumo emotivo.
Moralmente un ritratto, con i fiocchi.
Ciao
Clara  |
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